L’azione mira allo sviluppo strutturato delle relazioni territoriali, tesaurizzando quanto costruito finora dal TTB, con la finalità di costruzione di alleanze strategiche e di individuazione di un possibile “secondo pilastro”. Nell’ambito di questa azione verrà messo a punto un sistema di gestione e di governance che permetta di garantire sostenibilità futura al Carmine, mantenendo la massima accessibilità e permettendo una proficua convivenza, anche in termini di tempi e spazi.

Una prospettiva interessante potrebbe essere la costituzione – quale output finale del progetto – di un soggetto terzo, tipicamente un’associazione di secondo livello, che possa dare una veste giuridica alla complessità, accogliendo il Comune in quanto proprietario e i soggetti residenti nel Monastero (quindi TTB ed eventuale “secondo pilastro”), oltre alle forme di partecipazione della cittadinanza (si veda l’azione Community) ed eventuali soggetti sostenitori, anche profit.

Durante l’esecuzione del progetto verrà valutata con il Comune di Bergamo la possibilità di organizzare delle sessioni allargate del Tavolo Tecnico del PSPP, in cui coinvolgere i soggetti territoriali interessati al processo, in primis l’Università degli Studi di Bergamo.